Ebbene sì, Angelo d’Orsi a partire da adesso è un intellettuale che si offre alla politica attiva: dopo tanta militanza attraverso scritti, manifestazioni, appelli e così via, il professore ha accettato la proposta che un insieme di organizzazioni politiche rappresentative di quasi l’intero panorama della “Sinistra radicale”, di comunisti e di ambientalisti e forze progressiste, gli hanno fatto di candidarsi a Sindaco di Torino. Il cammino sarà lungo e irto di difficoltà, ma la storia si fa anche correndo i rischi della sconfitta, altrimenti tutto sarebbe già scritto, una volta per tutte. E invece crediamo che questa pagina della lotta per arrivare a Palazzo di CIttà, nell’ex capitale sabauda e italiana, sia tutta da scrivere. Per le passioni e le competenze di questo candidato, il riferimento ad Antonio Gramsci sia inevitabile e ci auguriamo beneagurante. Gramsci, che tra l’altro è un esempio di integrazione di un “forestiero” sotto la Mole, come del resto lo stesso Angelo d’Orsi, un salernitano immigrato a Torino quando aveva soltanto dieci anni. E a Torino ha compiuto gli studi, si è laureato ed è diventato professore universitario, ruolo che ha lasciato solo alla fine del 2017, pur continuando una intensissima attività di conferenze, lezioni, seminari, convegni a Torino, in Italia, e fuori. Mentre ha proseguito nello studio e nella ricerca, e nella pubblicazione di articoli, saggi, volumi (tre nuovi libri sono in cantiere). Eppure la difficoltà del momento storico, a Torino, come in Italia e nel mondo, lo ha indotto ad accettare la sfida. E l’intellettuale D’Orsi ora lancia un appello a quanti hanno apprezzato i suoi scritti, agli studenti che hanno seguito i suoi corsi, ai colleghi docenti e studiosi, ai compagni e le compagne che negli anni hanno condiviso le sua battaglie culturali, civili e politiche. “Ora o mai più”, dice, affrontando questo nuovo capitolo di una vita densissima di avvenimenti, incontri, lavoro, studio, impegno…Torino può e deve voltare pagina. Se pensate che Angelo d’Orsi possa esser l’uomo in grado di battere le destre, e riportare un fronte progressista a guidare la città, in nome di valori che riteniamo ingiustamente lasciati cadere o praticati solo a chiacchiere (l’uguaglianza, la solidarietà, la tutela della salute, lo sviluppo sostenibile, la salvaguardia dell’ambiente e del territorio, la valorizzazione della cultura, la protezione dei più deboli…), ebbene questo salernitano torinesizzato, è il vostro uomo! Sostenetelo, dategli una mano a costruire una campagna elettorale dal basso, fategli giungere proposte e richieste, e lui sarà il Vostro Sindaco!