I MAGNIFICI 7
OVVERO IL PROGRAMMA
SPIEGATO IN 7 PUNTI

Programma

CHI SONO

Ho passato una vita a studiare e insegnare la politica, ora è il momento dell’azione diretta.

Ho trascorso molti decenni a studiare (e insegnare) la politica: la storia politica, la storia delle idee politiche, la filosofia politica, la teoria politica. Ho pubblicato forse un migliaio di pagine su queste tematiche.

Ora, accogliendo la proposta che mi è giunta da una vasta Coalizione delle forze di Sinistra in città, decido di entrare nella mischia, di diventare un “attore” politico. Sono consapevole delle difficoltà, ma ho respinto immediatamente l’idea della “testimonianza”: l’obiettivo è la conquista del Palazzo Civico.

Certo, ho ben presente il motto gramsciano: “Sono pessimista con la ragione, ottimista per la volontà”. E mi muovo sul crinale del realismo, associato all’utopismo: valuto da una parte i rapporti di forza in atto, ma so che quei rapporti si possono modificare, e si può osare l’inosabile.

LA COALIZIONE

Sette diverse sigle politiche si sono associate, ponendosi al servizio di un progetto di ripresa unitaria della Sinistra, con l’obiettivo di restituire ai torinesi una città più equa, dignitosa e vivibile

Partito Comunista Italiano Torino

Potere al Popolo Torino

Sinistra in comune di cui fanno parte:

demA Torino

Rifondazione Comunista Torino

Sinistra Anticapitalista Torino

Torino Eco Solidale

Fronte Popolare Torino

I MAGNIFICI 7

CONTRO IL DEBITO

Contro il Debito. Torino è la città più indebitata d’Italia a causa della logica sciagurata di “Grandi Opere” e “Grandi Eventi”.
È necessario porre fine al “vincolo di bilancio”, come a livello nazionale. Basta indebitarsi con le Banche, con i famigerati “derivati”, e stop al pareggio di bilancio, tagliando i servizi ai cittadini.

RISANARE L’AMBIENTE

La tutela dell’Ambiente deve occupare il primo posto nell’agenda del Sindaco: siamo una delle città più inquinate d’Italia. Serve lo sviluppo di servizi di trasporto che riducano il traffico privato; il controllo dei riscaldamenti degli edifici; una nuova concezione della gestione dei rifiuti urbani, riducendone la quantità invece che aumentare i “termovalorizzatori”.

LA SALUTE IN CITTÀ

Potenziare gli ospedali, aumentare i posti letto, realizzare ambulatori di prossimità, invece che strutture gigantesche fuori mano, ricuperare nosocomi importanti quale l’Ospedale Evangelico Valdese o impedire la vendita speculativa del Maria Adelaide.

UNA POLITICA PER LA CASA

Torino capitale degli sfratti? Esistono decine di migliaia di alloggi vuoti e decine di migliaia di persone senza casa. Una tragedia da risolvere subito, ma senza aggiungere un mattone: ricuperare e ristrutturare gli innumerevoli edifici pubblici e privati abbandonati al degrado.

CREARE LAVORO

Invece di poche, costose e perlopiù superflue “Grandi Opere” (la TAV, in primo luogo), voglio la messa in sicurezza di edifici pubblici, la pulizia dei fiumi, la manutenzione del verde, delle strade. Torino deve inventare nuove forme di lavoro, dignitoso e soddisfacente. Solo così si possono colmare i fossati che frantumano la città, riducendo la disgregazione sociale.

RIPORTARE VITA NELLE PERIFERIE

Intendo creare palestre popolari, campi di calcio; piccole sale cinematografiche e teatrali, dove sperimentare e offrire a un pubblico diverso dal solito un intrattenimento alto e insieme popolare. Le “Barriere” devono essere parte integrante della Città, non sue appendici dimenticate.

CITTÀ DELLA CREATIVITÀ

Torino città della creatività. Voglio che letterati, artisti, attori e attrici, musicisti, diventino animatori della vita cittadina, non come esecutori, ma come creatori e organizzatori di cultura. Mi impegno a trovare spazi da concedere in gestione. Voglio che sia garantito a tutti il diritto alla bellezza.